«Ricardo sa fare solo la sua famosa 'trivela' perché ha il piede storto ...» : così disse il Presidente Placidi al momento dell’assegnazione del fuoriclasse portoghese, strappando le risate dei cronisti presenti.
In realtà, quella non era soltanto una battuta, come ha confermato lo stesso Quaresma.
Tutto è nato da un problema ai piedi che il ragazzino Ricardo ha trasformato in una risorsa, in un colpo di classe, in un marchio di fabbrica. Sì, perché quando si parla di «trivela», viene subito in mente Quaresma, che fa la «trivela» spesso : su punizione, nei tiri, nei cross, stupendo e ingannando gli avversari.
Ma che cosa è questa benedetta «trivela» e come si fa ?
Molto facile da spiegare, difficile da eseguire sul campo se si è sprovvisti della necessaria tecnica.
La «trivela» (o «tres dedos», tre dita in lingua portoghese) consiste nel colpire il pallone con la parte esterna del piede, dandogli una traiettoria innaturale.